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Il Comitato Internazionale Olimpico contro il razzismo

13 Giugno 2020

Al termine dell’ultima giornata dei lavori del suo Comitato Esecutivo nella sede di Losanna, il CIO ha dichiarato in una risoluzione che il principio di non discriminazione, così come espresso nella Carta Olimpica, è uno dei pilastri del Movimento Olimpico.

“Condanniamo il razzismo e ci battiamo per la difesa della libertà e dei diritti umani. Lo scopo dei Giochi è celebrare l’unità e l’umanità nel rispetto e mantenimento della pace, senza discriminazioni e condividendo ogni cosa, emozioni comprese”, ha affermato poi il presidente del CIO, Thomas Bach, in conferenza stampa.

Bach ha precisato che nessun tipo di manifestazione o propaganda politica, religiosa o razziale è consentita nei siti olimpici e in altre arene, come recita la regola 50 della Carta Olimpica.

Partecipando ai Giochi Olimpici, gli atleti stessi testimoniano il principio di non discriminazione e il loro rispetto reciproco è la prova di come l’umanità può vivere insieme in pace.

Il Comitato Esecutivo del CIO, assieme alla Commissione Atleti, valuterà un modo adeguato per consentire agli atleti Olimpici di esprimere il loro sostegno ai principi espressi nella Carta Olimpica e nel rispetto dello spirito Olimpico.

Link utili:

Il Comitato Internazionale Olimpico contro il razzismo – Cosa prevede la Carta Olimpica